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giovedì 22 ottobre 2020 ore 17:00

Venezia Xenithea - Storia di donne straniere a Venezia - 22 ottobre 2020

UNA VENEZIA COME NON L’AVETE MAI SENTITA RACCONTARE

 

Presentazione del libro "Venezia Xenithea. Store di donne straniere a Venezia" all'Hotel Villa Pannonia, Lido di Venezia, giovedì 22 ottobre h.17. I posti saranno limitati nel rispetto delle prescrizioni igenico -sanitarie previste dalle normative nazionali in conseguenza dell'emergenza Covid. Ci sarà il distanziamento e l'obbligo di indossare la mascherina. Obbligatoria la prenotazione, max 25 posti.
Cortesemente telefonare allo 0415260162 o scrivere e-mail a info@hotelvillapannonia.it

presentazione libro:
VENEZIA XENITHEA - Storie di donne straniere a Venezia
a cura di Antonella Barina, Edizione dell’Autrice, Venezia, 2019

Stranierità e Desiderio sono le linee guida di questa raccolta, un affresco inedito della città lagunare in diciannove racconti dedicati a protagoniste storiche, scritti da nove autrici: Antonella Barina, curatrice della raccolta, Devana, Lucia Guidorizzi, Chicca Morone, Lecia Papadopoulos, Eva Pellegrini, Maristella Tagliaferro, Daniela Zamburlin e Sara Zanghì, la scrittrice siciliana da poco scomparsa alla quale la raccolta è dedicata. Illustrazioni di Carol Schultheiss.XENITHEA, da “xenia”, straniera, e “thea”, dea: bisogna essere divine per farsi ascoltare attraverso i secoli. Le autrici dei racconti si collegano alle protagoniste nell’ambito di un progetto nato nel 2005 e andato avanti lentamente, senza fretta, con i ritmi della ricerca interiore.

Dall’undicesimo secolo ad oggi, VENEZIA XENITHEA narra Teodora ultima principessa bizantina, Hao Dong sposa cinese di Marco Polo, Cristine de Pizan autrice de La Città delle Dame, Caterina Cornaro regina di Cipro, la poeta Gaspara Stampa, l’amor cortese di Ginevra Serego Alighieri, la libertà di Bianca Cappello, il Merito delle Donne di Moderata Fonte, la conoscenza di Sara Copio Sullman, il femminicidio di Desdemona, i saperi di Elena Cassandra Arcangela Tarabotti teologa, Elena Cornaro Piscopia prima laureata, Giulia Lama pittrice, Elisabetta Caminer Turra prima direttrice di giornale, la libertà di George Sand, il sacrificio di Anita Garibaldi, la passione di Constance Fenimore Woolson, l’arte di Eleonora Duse e l’amor per l’arte di Peggy Guggenheim.